Αμοργός

Pubblicato il 25 Giugno, 2008 da gibilix

Visto che l’anticiclone delle Azzore ormai si è stabilizzato, che l’Italia è stata eliminata, che il PD può farci popolo anche senza di noi per un paio di settimane e che quanno ce vo’ ce vo’, questo blog chiude per ferie (tanto visto il ritmo di aggiornamenti degli ultimi tempi non si noterà la differenza).

Se proprio dovessere succedere qualcosa di veramente interessante o grave da queste parti, potremmo accorgercene da qualche giornale internazionale (l’ultima volta in Grecia, dopo giorni che eravamo fuori dal mondo, decidemmo di avvicinarci ad un chiosco che vendeva giornali e vedemmo il Faccione stampato su tutti i quotidiani del mondo, fu la famosa infelice uscita del Kapò).

Per questa vacanza ho intenzione di avere zero contatti con la tecnologia (vabbé a parte l’aipod).
Quindi niente aggiornamenti con le foto dall’Internet Café del paesello, per intenderci. Il massimo sforzo sarà cercare di capire se mi trovo più a mio agio con i presocratici naturalisti (Taleeeetee, Taleeeetee ;-)) oppure se saltare direttamente all’essere di Parmenide. A proposito, se qualcuno passa da quelle parti, cioè più o meno tra quelle isole che sembrano i cocci sparpagliati del vaso di Pandora, che non paga d’averlo aperto se l’è fatto pure cadere nell’Egeo, ci può venire a trovare:


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Detto ciò, che le vacanze possano restituirvi la serenità dell’anima, ricaricarvi le pile, farvi tornare voglia di lavorare e dimenticare la più brutta primavera politica della nostra storia. In altre parole: buone vacanze.

I Catalani stasera tifano Italia

Pubblicato il 22 Giugno, 2008 da gibilix

Questa sera per Italia-Spagna, quarto di finale dei campionati europei 2008, gli azzurri avranno parecchi tifosi in più nelle terre iberiche.
Nella catosfera (la blogosfera catalana), si moltiplicano di ora in ora i post e i commenti agli articoli dei giornali catalani che inneggiano alla vittoria dell’Italia contro la Spagna. Nel contesto del movimento indipendentista, ma anche del nazionalismo meno spinto, la questione della selecciò di calcio è una delle più roventi. Si rivendica il diritto ad avere una nazionale catalana come già esistono una nazionale gallese, una scozzese e una nord irlandese.

Questo è il testo di un SMS che sta girando in queste ore:

22-G. Tutti a tifare Italia! A partire dalla 20.45, lancia petradi e urla ad ogni gol dell’Italia. E dopo la partita, tutti a CANALETES! [il luogo di ritrovo dei tifosi del Barça a Barcelona]

E questo è il manifesto del movimento:

MANIFESTO
Lo sport catalano è sempre stato di primissima qualità. I Paesi Catalani hanno visto nascere sportivi d’elite che sono passati alla storia. Purtroppo, anno dopo anno, noi catalani amanti dello sport vediamo come la maggior parte degli sposritivi del nostro paese non possono competere con le nazionali catalane. Il motivo è chiaro, perché lo Stato spagnolo e francese non lo vogliono per nessun motivo. Sanno che se potessimo competere a livello internazionale otterremmo dei risultati sèortivi molto buoni e il nostro popolo sarebbe riconsociuto in tutto il mondo, come nel caso della Scozia, una nazione senza stato che pu partecipare con la selezione di calcio nelle competizioni internazionali.

Lo diciamo chiaramente: siamo stufi di questa situazione. Anche noi catalani vogliamo poter partecipare in competizioni ufficiali, sentrici orgogliosi dei nostri sposrtivi e celebrare i loro successi. Non ci sentiamo rappresentati affatto dalle nazionali spagnole e francesi. E pensiamo che è una umiliazione il fatto che i mezzi di comunicazione fomentano il fervore spagnolista e giacobino, perfino i mezzi di comunicazione catalani.

E quindi, pur nutrendo un profondo rispetto nei confronti delle nazioni spagnole e francesi, non possiamo nutrire lo stesso rispetto per le rispettive federazioni sportive. Federazioni che non hanno ma smesso di mettere bastoni fra le ruote all’ufficialità delle nazionali catalane.

In questi giorni stiamo vivendo uno degli avvenimenti sportivi più importanti dell’anno, i campionati Europei 2008 di calcio. E ancora una volta noi catalani non siamo rappresentati in una competizione nella quale potremmo giocare un ruolo molto importante. Nel frattempo tutti i mezzi di comunicazione ci hanno bombardato con informazioni affinché ci dimenticassimo del nostro immaginario collettivo e ci disponessimo a tifare la “rossa” [nazionale spagnola, ndt] e la “tricolore” [nazionale francese, ndt]. Ma non ci sono riusciti, noi catalani siamo statisticamente quelli che meno abbiamo seguito queste nazionali nei nostri territori.

Ad oggi la nazionale francese si è coperta di ridicolo essendo eliminata e rimanendo utlima nel girone di qualificazione. Al contrario la nazionale spagnola - con i suoi migliori giocatori catalani - ha passato la prima fase e si è qualificata per i quarti di finale. Di fronte a questa situazione e coscienti che se la nazionale spagnola passasse il turno, l’onda spagnolista può arrivare ad essere insopportabile.

E’ per questo motivo che solo possiamo chiedere a tutti i catalani che tifino la nazionale italiana di calcio che affronterà questa domanica 22 Giugno la nazionale spagnola. Domenica saremo tutti “azzurri”, grideremo, tiferemo e celebreremo i gol italiani e festeggeremo la vittoria italiana.

OGGI PER L’ITALIA, DOMANI PER I PAESI CATALANI!

Qualche link

A proprosito, a tots els catalans que estan en Roma avui, veniu a la plaça de Testaccio aquesta nit a veure el partit!

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Pubblicato il 22 Giugno, 2008 da gibilix



Maragas - Naxos - Greece

Originally uploaded by carloscoutinho

Ho lasciato la blogosfera per circa un mese. Per motivi di lavoro e personali non ho avuto il tempo, anzi la testa, né per scrivere né per leggere post, se non occasionalmente. Il mio Google Reader scoppia, Wordpress è scettico e non si fida più della mia identità (mi chiede la password tre o quattro volte), Google Analytics: encefalogramma piatto. Anche gli spammer hanno deciso che non è che ne vale molto la pena perdere tempo con me.

In questi prossimi giorni, però, ritornerò a leggere e (spero) a scrivere, anche per mollare un po’ la tensione del superlavoro del mese di giugno e prepararmi mentalmente per la prossima settimana, quando mi trasferirò verso le più 1.0 isole dell’egeo a praticare con dedizione et preciso impegno l’arte dell’ozio attivo.

Diffondiamo

Pubblicato il 13 Giugno, 2008 da marieta

A partire da domani, sabato 14 giugno 2008, se una struttura pubblica ti ha negato la prescrizione della pillola del giorno dopo, e se sei a Roma o a Milano, puoi ricevere assistenza immediata chiamando i numeri di Soccorso Civile ed ottenendo subito la ricetta.
A Roma puoi chiamare il numero 333 9856046 tutti i giorni feriali dalle 09:00 alle 19:00, e non stop dalle 09:00 del sabato mattina fino alle 09:00 del lunedì mattina.
A Milano puoi chiamare il numero 345 5011223 non stop dalle 18:00 del venerdì pomeriggio fino alle 08:00 del lunedì mattina.

Qua più informazione

Diffondete pure voi…ve lo chiede Metilparaben