Questa sera per Italia-Spagna, quarto di finale dei campionati europei 2008, gli azzurri avranno parecchi tifosi in più nelle terre iberiche.
Nella catosfera (la blogosfera catalana), si moltiplicano di ora in ora i post e i commenti agli articoli dei giornali catalani che inneggiano alla vittoria dell’Italia contro la Spagna. Nel contesto del movimento indipendentista, ma anche del nazionalismo meno spinto, la questione della selecciò di calcio è una delle più roventi. Si rivendica il diritto ad avere una nazionale catalana come già esistono una nazionale gallese, una scozzese e una nord irlandese.
Questo è il testo di un SMS che sta girando in queste ore:
22-G. Tutti a tifare Italia! A partire dalla 20.45, lancia petradi e urla ad ogni gol dell’Italia. E dopo la partita, tutti a CANALETES! [il luogo di ritrovo dei tifosi del Barça a Barcelona]
E questo è il manifesto del movimento:
MANIFESTO
Lo sport catalano è sempre stato di primissima qualità. I Paesi Catalani hanno visto nascere sportivi d’elite che sono passati alla storia. Purtroppo, anno dopo anno, noi catalani amanti dello sport vediamo come la maggior parte degli sposritivi del nostro paese non possono competere con le nazionali catalane. Il motivo è chiaro, perché lo Stato spagnolo e francese non lo vogliono per nessun motivo. Sanno che se potessimo competere a livello internazionale otterremmo dei risultati sèortivi molto buoni e il nostro popolo sarebbe riconsociuto in tutto il mondo, come nel caso della Scozia, una nazione senza stato che pu partecipare con la selezione di calcio nelle competizioni internazionali.
Lo diciamo chiaramente: siamo stufi di questa situazione. Anche noi catalani vogliamo poter partecipare in competizioni ufficiali, sentrici orgogliosi dei nostri sposrtivi e celebrare i loro successi. Non ci sentiamo rappresentati affatto dalle nazionali spagnole e francesi. E pensiamo che è una umiliazione il fatto che i mezzi di comunicazione fomentano il fervore spagnolista e giacobino, perfino i mezzi di comunicazione catalani.
E quindi, pur nutrendo un profondo rispetto nei confronti delle nazioni spagnole e francesi, non possiamo nutrire lo stesso rispetto per le rispettive federazioni sportive. Federazioni che non hanno ma smesso di mettere bastoni fra le ruote all’ufficialità delle nazionali catalane.
In questi giorni stiamo vivendo uno degli avvenimenti sportivi più importanti dell’anno, i campionati Europei 2008 di calcio. E ancora una volta noi catalani non siamo rappresentati in una competizione nella quale potremmo giocare un ruolo molto importante. Nel frattempo tutti i mezzi di comunicazione ci hanno bombardato con informazioni affinché ci dimenticassimo del nostro immaginario collettivo e ci disponessimo a tifare la “rossa” [nazionale spagnola, ndt] e la “tricolore” [nazionale francese, ndt]. Ma non ci sono riusciti, noi catalani siamo statisticamente quelli che meno abbiamo seguito queste nazionali nei nostri territori.
Ad oggi la nazionale francese si è coperta di ridicolo essendo eliminata e rimanendo utlima nel girone di qualificazione. Al contrario la nazionale spagnola - con i suoi migliori giocatori catalani - ha passato la prima fase e si è qualificata per i quarti di finale. Di fronte a questa situazione e coscienti che se la nazionale spagnola passasse il turno, l’onda spagnolista può arrivare ad essere insopportabile.
E’ per questo motivo che solo possiamo chiedere a tutti i catalani che tifino la nazionale italiana di calcio che affronterà questa domanica 22 Giugno la nazionale spagnola. Domenica saremo tutti “azzurri”, grideremo, tiferemo e celebreremo i gol italiani e festeggeremo la vittoria italiana.
OGGI PER L’ITALIA, DOMANI PER I PAESI CATALANI!
Qualche link
A proprosito, a tots els catalans que estan en Roma avui, veniu a la plaça de Testaccio aquesta nit a veure el partit!